See other templatesSee other templates

"Medicina Sistemica Integrata"

Le relazioni di coppia, di famiglia e di gruppo in medicina sistemica integrata.

Due seminari tenuti dalla dott.ssa Katia Bianchi, psicoterapeuta, e dalla dr.ssa Sandra Pellegrino, medico, per chiarire e far comprendere a fondo i meccanismi psicologici e biologici che regolano il rapporto tra “noi” e “gli altri”.

Sabato 10 marzo 2018 dalle 10 alle 12,30 e dalle 14.30 alle 18.00

Sabato 05 maggio 2018  dalle 10 alle 12,30 e dalle 14.30 alle 18.00

Prerequisiti richiesti, conoscenza delle leggi fondamentali della Medicina sistemica e dei meccanismi regolatori la cosiddetta “bilancia ormonale”

La medicina sistemica, che integra le scoperte della Nuova Medicina di Hamer, considera i comportamenti umani, compresi i fenomeni che definiamo “malattie” come fenomeni che hanno il loro significato se considerati come processi e non come fatti e se compresi nel loro contesto naturale, cioè come eventi complessi, espressione di tutti i livelli dell’organismo, integrato nel suo sistema di relazioni con gli altri individui, con il suo ambiente e con l’universo.

In quest’ottica, maschile e femminile rappresentano i poli di un sistema complesso di funzioni biologiche, di comportamenti nei confronti degli altri individui e dell’ambiente, di ruoli nella relazione, oltre ad essere i poli di una dinamica interiore di ciascuna persona.

Il confronto tra maschile e femminile non è assolutamente un confronto tra uomini e donne, ma è, prima di tutto, una dinamica interiore di ogni persona, uomo o donna che sia. Questa dinamica si esprime a livello biologico e organico, a livello psichico, comportamentale, relazionale e transpersonale o spirituale. La disposizione dei livelli di espressione e realizzazione della dinamica tra maschile e femminile non è gerarchica ma sistemica. Questo significa che il processo che avviene a un livello non è la causa di quanto accade negli altri, ma l’espressione del processo dinamico maschile-femminile si realizza a tutti i livelli contemporaneamente.

La dinamica tra maschile e femminile è la base della vita. Dal gioco dinamico di queste due funzioni scaturisce ed evolve continuamente il processo vitale e creativo di tutte le creature e del mondo stesso. Per questo troviamo una rappresentazione della dinamica maschile femminile in tutte le scienze.

Negli esseri umani, l’oscillazione dinamica tra maschile e femminile è rappresentata dalla vibrazione degli atomi, dall’orientamento delle molecole, dalla funzione respiratoria delle cellule e degli organi. Essa si riassume nella disposizione delle aree cerebrali, che presiedono alla produzione di ormoni maschili e femminili. Le aree che regolano la produzione di ormoni maschili si collocano nella corteccia perinsulare destra e quelle che provvedono gli ormoni femminili si collocano nell’ area perinsulare sinistra. I nuclei disposti in queste aree attivano i comportamenti caratteristici maschili e femminili nel territorio.
I conflitti che interessano queste aree modificano la produzione ormonale, regolandola in funzione delle esperienze della persona nel suo sistema di relazioni. Tale processo continuo di modulazione dei comportamenti e della qualità del sentire e del vissuto determina lo speciale assetto ormonale di ogni persona, che costituisce il suo particolare equilibrio dinamico tra maschile e femminile, il suo modo di sentire e vivere le esperienze e il suo modo di mettersi in relazione.
Gli esseri umani sono animali di branco, legati al territorio, Quindi i loro comportamenti sono, prima di tutto in relazione al mantenimento e alla difesa del territorio, alla protezione e allo sviluppo delle risorse vitali, alla procreazione e protezione dei cuccioli, al mantenimento dell’ordine nel branco. Le funzioni maschili e quelle femminili si integrano in modo complementare per realizzare la gestione del territorio e delle sue risorse.

Le disfunzioni nell’integrazione tra maschile e femminile generano disagi, conflitti interiori nell’individuo, tra i membri della famiglia e del gruppo, difficoltà nella gestione delle risorse e del territorio.
Da un punto di vista storico, la funzione maschile si è sviluppata in modo ipertrofico e sbilanciato rispetto a quella femminile, prendendo il sopravvento su di essa. La funzione femminile è stata interiorizzata e sviluppata prevalentemente in modo inconscio. E’ stata nascosta. La funzione maschile si è sviluppata pervadendo i sistemi di organizzazione sociale e di governo e dominando la cultura. Il problema non è che gli uomini abbiano sottomesso le donne, ma che gli uomini e le donne abbiano dimenticato il potere femminile, perdendo così un braccio del loro libero sviluppo creativo. Questa dimenticanza ha prodotto uno sviluppo storico e sociale fondato sulla meccanica e sulla tecnologia, senza un parallelo sviluppo del pensiero e dello spirito, una scienza senz’anima e senza capacità di reale comprensione dei processi vitali. 

 

 

Gli incontri proposti si terranno per un numero di minimo di 10 associati

Per informazioni inviare una mail all'indirizzo: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

ANATOMIA SPIRITUALE
Spunti ed appunti del viaggio dell’anima per comprendere il processo evolutivo del “RITORNO ALLA CASA DEL PADRE”
Sala Agorà - Via Astichello 16 - Padova - orario 20.30 - 22.30
Relatore: dott.ssa Nicoletta Zucchello
La conferenza è gratuita ed aperta al pubblico

ETOLOGIA
"Noi e i nostri animali: una relazione d'amore e di rispetto"
Sala Agorà - Via Astichello 16 - Padova - orario 20.30 - 22.30
Relatore: Sara Segato
La conferenza è gratuita e aperta al pubblico

LE LETTERE EBRAICHE

Una dopo l’altra ... 22 lettere in cammino verso LaTerra Promessa dalle 20.30 alle 22.30.
Relatore: dott.ssa Nicoletta Zucchello.
La conferenza è gratuita e riservata ai Soci

Vai all'inizio della pagina